L’etica nel lavoro dell’OSS significa mettere al centro la dignità, l’autonomia e la volontà della persona. Il consenso non è solo un modulo: è un atteggiamento quotidiano.
Principi pratici
Chiedi sempre il permesso prima di procedere (“Posso aiutarti a lavarti?”).
Accetta il rifiuto senza discutere o fare pressione.
Offri alternative quando possibile.
Rispetta le preferenze personali (es. ordine delle operazioni, pudore).
Segnala i rifiuti e le motivazioni espresse.
Casi particolari
Paziente confuso: usa comunque un approccio rispettoso e coinvolgente.
Rifiuto che mette in pericolo: informa l’infermiere e il medico, documenta.
Richieste di riservatezza: rispetta e non riferire a chi non è autorizzato.
Il paziente deve essere informato (in modo comprensibile) e deve accettare liberamente ciò che gli viene proposto. Tu spieghi le procedure semplici e rispetti il 'no'.
Se il paziente rifiuta l'igiene o un'attività cosa faccio?
Rispetta il rifiuto, spiega perché è importante in termini semplici, proponi alternative e segnala. Non forzare mai.
Posso parlare della situazione del paziente con altri parenti?
Solo con le persone autorizzate indicate dal paziente o dal piano. Rispetta sempre la privacy e il segreto professionale.
Come gestisco un paziente che vuole fare cose 'pericolose' (alzarsi da solo)?
Informa dei rischi in modo non paternalistico, proponi alternative sicure, coinvolgi l'infermiere. Il paziente ha diritto di correre rischi informati.
Il paziente con demenza ha meno diritti?
No. Ha gli stessi diritti. Quando non è in grado di decidere, si fa riferimento al rappresentante legale o alle volontà precedentemente espresse.
Condividi questa guidaPuò essere utile anche a un collega.