Svuotamento e gestione della sacca urine: procedura per l'OSS
Guida pratica per l'OSS sullo svuotamento e gestione della sacca di raccolta delle urine. Igiene, asepsi, misurazione dei liquidi e limiti di mansione.
La corretta gestione e lo svuotamento della sacca di raccolta delle urine (in circuito chiuso o aperto) rientrano tra le mansioni quotidiane più comuni dell’Operatore Socio Sanitario (OSS). Questa attività richiede il rispetto rigoroso dei principi di asepsi e igiene per prevenire le infezioni delle vie urinarie e proteggere la salute del paziente.
Procedura operativa di svuotamento
Per effettuare lo svuotamento in sicurezza, segui attentamente questa sequenza:
Identificare il contenitore corretto: assicurarsi che il boccale graduato sia contrassegnato con il nome o il numero di letto del paziente (evitare l’uso dello stesso boccale per più pazienti).
Molto spesso l’infermiere richiede il monitoraggio quantitativo dei liquidi eliminati:
Leggere il volume sul contenitore graduato tenendolo all’altezza degli occhi per una corretta misurazione.
Annotare la quantità esatta espressa in millilitri (ml) sull’apposito foglio di diuresi o comunicarla all’infermiere.
Svuotare l’urina nel WC, risciacquare il boccale graduato e riporlo disinfettato nel luogo stabilito dalla struttura.
Cosa osservare e segnalare
L’urina è un indicatore fondamentale dello stato di salute del paziente. Segnala subito all’infermiere se noti:
Ematuria: urina di colore rosso o rosato (presenza di sangue).
Torbidità o sedimenti: urina torbida, con filamenti o muco.
Cattivo odore: odore pungente o ammoniacale (sintomo tipico di infezione).
Anuria o oliguria: assenza di urina nella sacca per più di 3-4 ore o volume notevolmente ridotto rispetto al solito.
Ostruzione: il tubo è vuoto ma il paziente avverte dolore al basso ventre (sospetto globo vescicale).
Esempio di segnalazione all’infermiere:
“Ho appena eseguito lo svuotamento della sacca urinaria del signor Bianchi al letto 4. Ho misurato solo 50 ml di urina in 6 ore. L’urina appare molto torbida e ha un odore pungente.”
Qual è il rischio principale associato alla gestione della sacca urine?
Il rischio principale è l'introduzione di batteri nelle vie urinarie tramite reflusso o contaminazione del rubinetto di scarico, causando infezioni correlate all'assistenza (UTI).
Cosa deve fare l'OSS se la sacca tocca il pavimento?
Il pavimento è una superficie altamente contaminata. L'OSS deve riposizionare immediatamente la sacca sull'apposito supporto sollevato e disinfettare accuratamente la valvola di scarico esterna.
L'OSS può sostituire o posizionare il catetere vescicale?
No. L'inserimento, la rimozione o la sostituzione del catetere vescicale sono mansioni esclusivamente infermieristiche o mediche. L'OSS si occupa solo dell'igiene della persona, del controllo visivo dei flussi e dello svuotamento della sacca.
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